Non mi ricordi nessun’altra bocca

Non ci sono occhi 
che assomiglino ai tuoi
Ho in tasca un sorriso 
per ogni tua parola
E un sospiro nel mio cuore 
per ogni tuo sorriso

Ti ho vista volare che il vento era forte
E tutto era avvolto nel turbinio di foglie e di farfalle 
Tra canzoni d’amore suonate nelle case
E ricordi e sguardi tra i tetti e le antenne

Ho scritto il tuo nome nel cielo
Tra stelle ballerine e palloncini perduti
Ho acceso falò lungo le spiagge
E da lontano ho suonato tamburi

Ma non ho bussato alla tua porta
E ho lasciato sgocciolare le parole
Come singhiozzi improvvisi di nuvole solitarie
Per imparare la distanza

Ho continuato il viaggio
E non ne sono stanco
E so che ancora c’è da fare
c’è ancora da cercare

Ma se non fosse più il tempo
Se quello della tua porta 
Fosse un campanello muto
Se perdersi fosse un destino
Non sarei disperato di non aver speranze

E della tua attesa 
Inutile
Amore mio
Dolcemente io vivrei