è fatto il mio cammino Di terra e sassi e di ricordi spenti Di distanze faticose E lontane luci E nebbie come lenzuoli stesi Che a passarci in mezzo si può tornar bambini Eppure è bastato un attimo Che tu m’attraversassi la vita E il vento s’è addolcito ancora del profumo dei fiori Il cielo s’è acceso di stelle Il mare ha cantato mille canzoni d’amore E la terra s’è rigata d’allegre acque chiare Non ho il coraggio di dirti t’amo Perché mi sembra d’abbaiare Perché potresti scappar via come gazzella Perché non so più parlare Perché son di terra adesso e la terra è davvero mia madre Perché sono di legno adesso e gli alberi son davvero i miei fratelli Ma t’amo, invece e t’amo come amo il sogno Che mi lascia incerto sulla soglia del giorno A guardare la luna impallidire A respirare piano l’aria nuova A sentire la tua assenza Come se d’un tratto a mancarmi fossero le gambe, le mani o gli occhi Ma t’amo, invece e t’amo come amo il sogno Che mi lascia stremato Col sapore del tuo miele che ho cercato con la mia lingua Con la tua rugiada che bagna ancora le mie mani Con il tuo fremito di pelle agitato dalle mie carezze Con le tue labbra che non ho lasciato un attimo riposare E ti amo Senza orgoglio né ragione né giudizio Senza speranza Senza paura Ti amo come s’ama il vento Che non torna mai
