nascosta tra i rovi aggrovigliata tra sterpi fruscianti teneracome soffiodi ventoin primavera volevo dirimere nodi complicati ma di tempo ce n'era poco e non potevo fare in fretta avrei rischiato di toccare le tue spine mi avresti graffiato gli occhi e ne avevo bisognoper guardare i tuoi mi avresti ferito il cuore e mi serviva perché batte per te. allora ho riposto le mani in tasca e ho giocato con le parole e ti sono sembrato uno stupido ma non fa niente perché tu sei importante fiore selvatico di rovo rischio di perderti per paura di perderti e vale la pena rischiare Così restodietro la tua siepe a guardare le carie dei monti scavate dall'uomo ad ascoltare silenzie notti di musica e ricordi a sognare gli occhi tuoi vicino ai miei e una speranza di mare un sorriso tanto grande da lasciarsi andare
