Che notte è questa

Che la luna sottile ed elegante 
Annoiata

Ha lasciato la lavagna del cielo

Ad un branco di stelle indisciplinate 
E giovani 
Che giocano a nascondino 
Con le mie parole fuggenti 

Che notte è questa

Che ho preso il retino

Per le farfalle

E ad una ad una le raccatto 
Quelle parole fuggitive

Quelle stelle sorridenti

Le incollo su questa carta bianca 
Per non farle scappare più 

Che notte è questa

Che nei miei polmoni c’è l’aria

Per mille canzoni

Per te

E ci sono orchidee carnose e profumate 
Che stanno invadendo la mia casa

E tutt’intorno ronzii di sogni

E di vento

Caldi fruscii disperati 

Che notte è questa

Che se pure non devo amarti
Io t’amo

E i miei occhi ti vedono

Gazzella

Che corri sulla linea dell’orizzonte 
Che se riuscissi ad afferrarti

Ti porterei in riva al lago 

E ci sarebbero stelle e parole

E notti, e orchidee, e sogni

E lune e canzoni

E mani e bocche, e capelli e carezze 
E ti farei l’amore 
Fino a consumare ogni attimo

Fino a lasciare sulla pietra ogni respiro 
Fino a che sorrida

Piena

Questa notte per te