(nove maggio millenovecentottantadue)
Hai mai cercato, amico Bandiere intrecciate a capelli Che squillano Come il telefono di casa tua Nelle voci di salotto dei cliché Che devo ringraziare Per avermi costretto A scoprire Il piacere dell’odio Hai mai cercato, amico L’eco dei tuoi passi I silenzi della notte Dietro strani pensieri d’amore Dietro strani pensieri Di morte Nella strada illuminata dai lampioni Hai mai cercato Le tue quattro ombre Hai mai cercato, amico Di guardare lontano Oltre le sbarre Della tua originalità intellettuale Della tua durezza razionale Dentro giardini d’infanzia Non so se conosci questa parola È molto bella Hai mai cercato, amico Altre strade oltre quelle Che ti hanno insegnato per arrivare Da casa tua alla vita Quelle strade segnate dagli stessi palazzi Dagli stessi ritmi Dagli stessi passi Mi hai mai cercato Amico?
