la pioggia che la terra arida aspetta Il sole all’alba che di se il mondo inonda Sei un pomeriggio sonnolento d’estate E freddo e sassi e neve di montagna Sei il fremito della pelle e le carezze E il sudore che bagna il tuo giardino Sei il bosco oscuro di notte E la porta che nasconde il tuo segreto Sei il latte, caldo di te, che voglio bere e la febbre disperata e l’arsura Sei il sangue Che di te mi deve sporcare Sei la tempesta E sei La sua quiete
