che lascia in bocca un sapore di terra forse è questa distanza di rami secchi che si spezzano e schioccano come di frusta forse è questo tempo lento come il cammino dei vecchi che l’anima mia cerca la notte e dietro il suo velo scuro la tua voce e dietro quel suono i tuoi occhi come stelle e dietro quello sguardo il tuo sorriso e dietro ancora ancora quell’attimo immenso che mi lasci stremato di te
