Per l’acqua che addosso m'è scivolata Attraversando i vestiti Accarezzando la pelle Sono stato felice A guardare in alto Le gocce di pioggia cadere D’improvviso scroscio a lavare le strade A cancellare lacrime A regalare un luccicare Nuovo E sono stato felice del vento Che si è messo a vociare tra gli alberi Pieno e allegro di aria nuova E del lampo che ha fotografato L’orizzonte prima negato Sono stato felice di danzare Tra rivoli improvvisati e cascate di città E fari che bucano la notte Da questo piccola strada di terra e di sassi Di sentire l’immensa dolcezza dello spazio Di guardare il silenzio Dietro il convulso ticchettio delle gocce Sono stato felice Come in una notte di quiete Ad accarezzare ricordi A trovarne sorrisi Senza inciampare in nostalgie Lasciando in pace per una volta Il senso profondo delle cose E i desideri, l’amore, le bocche, gli occhi, E i dolori, i passati, i futuri Sono stato felice semplicemente felice Solo a bagnarmi di quella pioggia
