Canzone per la sua voce

Non voglio parole
Solo la sua voce nel sole
Non la musica, non i versi, non le spiegazioni 
Non le ragioni, non i discorsi, non le dimostrazioni 

Che voli sull’erba o che salga in collina 
Che gorgogli nell’acqua marina
Che risalga il fiume dalla foce
Voglio solo la sua voce 

E voglio giocare con lei
Sul prato di rugiada, nei cortili assonnati 
Chiederle bendato “chi sei?”
E poi cadere a terra abbandonati 

E con lei mi voglio addormentare 
E succhiare l’aspro latte 
Dalle vette delle sue colline 

E le sue terre esplorare
I solchi umidi delle sue valli, 
Le sue caverne, le sue spalle chine 

Voglio la sua lingua fin dentro al mio cuore
E le sue mani e la sua bocca a cercare amore 
E vederla danzare mentre il mondo si stende 
Ed io la guardo e tutto in me risplende 

E così vedrò, divina e solare 
L’intima verità delle nostre vite
Tra i fiori e le api, nel lento ronzare 
Tra le foglie dal vento rapite 

Che è lì, nuda, senza ragione né senso 
Senza giudizio, oltre l’immenso
Che non c’è bisogno di parole
Ma solo della sua voce nel sole