Come pietre

Come pietre sono
Le mie parole
Dure, secche, inanimate 

E il pensiero le rifugge
Come il vento non si lascia imprigionare 
Eppure con esse io potrò cantare 

Pregherò perché diventino flessuose come canne di fiume 
E fresche come rugiada d’aurora sull’erba 
E forti come maestosi pini di mare
E dolci come miele 
E calde come il vento del sud 
A sciogliere i nevai dell’anima 

Le farò sottili
Le mie parole
Che ti giungano come musica
E non si impiglino in rami contorti 

Le farò magiche
Le mie parole
Che trovino facilmente Il tuo cuore 

Poi
Quando sarà la notte a svanire 
E resteremo come portati via 
Allora
Potremo scioglierle
Quelle parole
Come piccole statue di cera 

Per ascoltarne il silenzio