Freddo

Luccicare di cose
antico e lento

D’improvvida pioggia bagnate 
Sognare riflessi
negli occhi del vento

Dietro finestre di freddo appannate 

Veder passar la vita

Non poter fermare

Il puntuale ticchettio 
Foglia dal tempo avvizzita 
Spiaggia lasciata dal mare 
Terra senza più calpestio 

Chiudere gli occhi un istante 
Mettere a fuoco sopiti ricordi

Un bambino sulla sabbia festante 
Musiche allegre e senza accordi 

Onde e caldo e scaglie di mare 
Un amore tra le cose da ritrovare 
Riaprire gli occhi 
Fermarsi e poi

Sentire di nuovo freddo 
Su di noi 

E restare a guardare rapiti 
Com’è inutile cercare

Un senso

A questo nostro vagare

Dietro vetri d’inverno appassiti