Non ho voglia di vomitare parole A sporcare Questo lenzuolo immacolato di silenzi Queste strade antiche Accoglienti E sassi ai margini E folti capelli di gramigna E violette nascoste Tra il trifoglio e le robinie So che i mie passi risuonerebbero Come campanelli E che potrei perdermi Nel luccicare intermittente Delle notturne lacrime di cielo E che se volessi non sarei solo E riderei in compagnia E avrei da mangiare Da bere Da dormire Ma resto qui Da questa finestra Ascolto la notte Per ricordare la tua voce Come lama affilata Nel mio cuore
