D’un vicolo oscuro canta la notte

d’amore nascosto in fondo alla gola
d’un sorriso prima d’ogni parola
di stelle nuove, di luna e di grotte

d’occhi d’autunno colore del vento
spade piantate nel mio cuore ferito
d’un sussulto, d’un istante infinito
d’usignolo il verso che io solo sento

Canta la notte il tuo dolce giardino
di fragole, miele e foglie di stelle
che lingua sfiora calda di vino
fino a sentir fremere la tua pelle
fino a che il sogno lasci la mano
e voli libero e vada lontano